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...nel cuore di Mosca...alla scoperta dei gioielli di Zamoskvorechie

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Zamoskvorechie (Замоскворечье) è uno dei quartieri centrali e storici di Mosca. Il suo nome è dovuto alla posizione, che in russo significa "Dietro il fiume Moskova" (Za Moskvoj), rispetto al Cremlino. Per visitare questa zona della capitale russa basta prendere la metropolitana e scendere alla stazione "Novokuznetskaya" oppure "Tret'yakovskaya". E da là, a piedi, andare ad esplorare questo bellissimo quartiere storico: via Bolshaya Ordynka e via Malaya Ordynka, via Pyatnickaya, Galleria di Tret’yakov, Casa-museo del drammaturgo russo Ostrovskij, Casa-museo del poeta russo Sergej Esenin, i piccoli vicoli, edifici storici, le Chiese ortodosse, numerosi bar i ristoranti. Il mio racconto su Zamoskvorechie vorrei cominciare con la storia di un posto a me molto caro, che si nasconde in via Bolshaya Ordynka, ed è oasi di tranquillità e pace nel cuore pulsante della metropoli. È il Convento delle Sante Marta e Maria che fu fondato da Elizaveta Fedorov...

Maslenitza

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Oggi per tutti gli slavi comincia la Maslenitza (Масленица). Il suo festeggiamento dura 7 giorni e precede la Quaresima. La Maslenitza è il primo richiamo della primavera. Con questa festa si saluta l’inverno per accogliere la primavera e il sole primaverile. Ogni giorno della settimana della Maslenitza ha un nome. Lunedì. “ Bстреча”, che significa “incontro”. Proprio in questo giorno i giovani andavano in giro, cantavano e andavano a trovare i parenti. Martedì. “Заигрыш”, che significa “gioco”.   Questo giorno andavano in giro con lo slittino e il cavallo, andavano a trovare gli amici e portavano divertimento, cantando. I padroni di casa offrivano i blini. Mercoledì. «Лакомка» (lakomka), proviene dal verbo “lakomit’sya, che significa “mangiare con gusto le cose sfiziose”. Oggi si mangiavano diversi tipi di blini, fatti di farina di orzo, grano, avena, grano saraceno. E naturalmente si divertivano. I suoceri invitavano a casa loro i generi. Giovedì. «Широкий четверг», ch...

Elisaveta Fedorovna. Da principessa a Santa ortodossa.

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  «Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno». (Vangelo Secondo Luca, 23.34) Elisaveta Fedorovna, sorella maggiore dell'ultima zarina russa, è un personaggio poco conosciuto all'estero, ma molto importante per la storia russa e la Chiesa ortodossa.  Nasce il Primo novembre del 1864, da un'antica  nobile famiglia , in Germania. Alla nascita le fu dato il nome Elisabeth Alexandra Luise Alix.  In famiglia veniva chiamata "Ella" (Элла). Nonostante l'appartenenza ad una  nobile e ricca famiglia , la bambina cresce in condizioni molto modeste. Fin da piccolo le insegnano ad essere umile e ad aiutare il proprio prossimo.Porterà queste lezioni lungo tutta la sua vita, che finirà da martire. Il suo futuro marito, Sergej Aleksandrovich Romanov, granduca di Russia e zio di Nicola II, lo vede per la prima volta da piccola, quando visita la Germania. Man mano che arriva il momento del matrimonio per tutti e due, a Sergej muore la sua amatissima mamma. P...